martedì 25 ottobre 2011

Presscontrol o vaso d'espansione?

Per la distribuzione di acqua sanitaria negli impianti delle abitazioni, si utilizzano due tipologie di sistemi: il presscontrol e il vaso d’espansione.

Il presscontrol è un dispositivo di ultima generazione, il suo funzionamento è regolato da una scheda elettronica. Quando nel sistema idraulico la pressione si abbassa il presscontrol mette in funzione la pompa che spinge l’acqua; un vantaggio evidente rispetto al vaso d’espansione è un minore ingombro.
I raccordi che si trovano nel dispositivo sono da mezzo pollice ma ci sono anche da 1 ¼ che consentono di aumentare la portata e di ridurre le perdite di carico.


Ci sono apparecchi dotati di indicatore di pressione in uscita ed ovviamente consentono anche di regolare la pressione nell’impianto senza necessità di riduttori.

Istallazione
La pompa ed il presscontrol sono due cose distinte; il presscontrol deve essere montato subito dopo la pompa ed è necessario seguire il verso delle frecce impresse, è severamente vietato inserire rubinetti tra le due apparecchiature mentre è opportuno inserire una valvola a sfera subito dopo l’uscita del presscontrol. La pressione d’acqua in entrata deve essere sempre inferiore a 10 bar, in caso contrario è opportuno istallare un riduttore.

Primo funzionamento
Quando si istallano il presscontrol e la pompa è necessario scaricare l’aria eventualmente presente nell’impianto per evitare problemi in avvio, sulla pompa è presente un bullone del 10 circa. Con una chiave inglese è necessario allentarlo fino a quando da quel punto esce acqua, ovviamente deve esserci pressione prima della pompa. Una volta che l’acqua fuoriesce dal bullone possiamo stare sicuri che la pompa funzionerà in presenza di liquido, il sistema si arresterà quando la pressione del liquido sarà quella desiderata. In caso di perdite il presscontrol continuerà a spingere acqua.

Componenti
Il presscontrol è costituito da una parte elettronica ed una parte meccanica, la parte meccanica presenta semplici meccanismi, una molla in acciaio, una membrana in gomma, un pressostato ed un flussostato.

Vasi d’espansione
I vasi d’espansione sono dispositivi più economici ma che necessitano di maggiore manutenzione, sono costituiti da una parte metallica che funge da involucro e una parte interna in gomma elastica che viene opportunamente gonfiata ad un valore prefissato.
Questi vasi sono utilizzati come autoclavi e negli impianti di riscaldamento; negli autoclavi vengono precaricati ad una pressione di circa 1.5 bar, si collegano direttamente sulla testa della pompa con raccordi di 1 pollice, ½ pollice o 3/4.
Funzionamento
La pompa spinge l’acqua all’interno del vaso dove trova una camera d’aria ad una certa pressione, quando il vaso è pieno la pompa si stacca. Se l’impianto domestico necessita di acqua questa verrà rilasciata dal vaso fino a quando la pressione sarà sufficiente (viene indicata da un indicatore analogico esterno), quando necessario la pompa invierà altra acqua nel vaso. Da tenere a mente che il gas con cui è precaricata la membrana è azoto e sarebbe consigliabile utilizzare sempre questo gas perché la sua inerzia alle variazioni di temperature consentirà anche di far lavorare l’impianto nel modo più corretto possibile, l’aria infatti tende a dilatarsi e contrarsi in condizioni di temperature diverse.

Problematiche dei vasi
I vasi d’espansione come detto necessitano di maggiore attenzione, nel corso del tempo la membrana tende a perdere pressione e sarebbe opportuno verificare con un manometro la pressione di esercizio e se necessario ripristinarla.
Il vaso esterno è fatto in materiale metallico ed esposto all’acqua piovana o a zone marine rischia una corrosione prematura, non sono rare forature dopo pochi anni, meglio scegliere vasi con protezioni dagli agenti atmosferici; costano di più ma nel tempo consentono minori manutenzioni.

  

21 commenti:

  1. Mi hanno proposto l'acquisto della presscontrol watertech, anche per un prezzo più abbordabile. Mi sapresti dire il tuo parere su questo prodotto ed eventualmente se cambia qualcosa per il montaggio e nella fase di regolazione?

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    1. Io ne ho uno montato da tanti anni e non mi ha dato alcun problema, per info su installazione ti consiglio di dare un'occhiata al sito http://web.watertech.it/main.php?lang=italiano&pag=02_Prodotti&spag=04_Controlpres&sspag=05_Installazione

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  2. Il presscontroll va bene se non vi interessa il costo della bolletta Enel (beati voi se è così) poiché anche un minimo gocciolio dei rubinetti mantiene la pompa accesa con conseguente spreco di corrente elettrica (e costi enel salatissimi - il consumo di corrente non dipende dalla quantità di acqua ma da quanto tempo la pompa rimane accesa). Pensate al tempo che impiega la vaschetta del gabinetto a completare il riempimento poiché la relativa valvola di carico fa entrare l'acqua con un ingresso minimo dopo essersi riempita per metà e riduce via via l'ingresso di acqua fino al semplice gocciolio (prego, sollevate il coperchio della vaschetta per rendervi conto)

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  3. Ciao avrei una domanda.
    Avendo un vecchio impianto tra pompa e presentato ho una valvola per evitare il rientro delľacqua nella pompa.
    Con il press control non ho bisogno di questa valvola poiché è incorporata direttamente alľinterno del dispoitivo. Giusto?

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    1. Forse parli di una valvola di non ritorno, comunque meglio tenerla.

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  4. o montato pompa +presscontrol tutto come da schema ma non parte

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  5. Ho un impianto con pompa+presscontrol, vorrei sapere se, all'uscita del presscontrol posso installarci, ANCHE, un vaso di espansione da 24L per evitare che si accenda continuamente. Grazie

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  6. Articolo interessante, complimenti.
    Nel mio progetto, la pompa alimenta utenze esterne e scarico wc. Queste utenze possono essere alimentate anche direttamente dalla rete, quando il livello di acqua nel serbatoio e' basso.
    La valvola sull'alimentazione dalla rete idrica viene aperta quando il livello nel serbatoio e' basso, mentre resta chiusa quando il livello e' al di sopra del minimo.
    Detto questo, ho la sensazione che nel mio tipo di impianto il vaso di espansione sia piu' adatto rispetto al presscontrol perche' ho il timore che la pressione scenda facilmente all'interno del circuito (quando la valvola dalla rete e' chiusa) facendo partire la pompa anche quando non serve.
    Con il vaso di espansione invece eviterei questo problema. Potrei addirittura dimensionarlo per 2/3 sciaquoni, in modo tale da far partire la pompa ancor meno frequentemente. E' corretto il mio ragionamento?

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    1. Sono d'accordo. Esistono anche delle pompe ibride, proprio per evitare questi problemi.

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  7. Buongiorno. Ho un press control con a valle un vaso di espansione che alimenta un refrigeratore di acqua. La pompa continua ad avviarsi e spegnersi con frequenza di 20sec. e pausa 5sec. Se escludo il vaso di espansione gonfiandolo a una pressione maggiore del vaso, la pompa dovrebbe funzionare senza interruzioni?

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    1. Il continuo avviarsi del presscontrol è per via di perdite di pressione nell'impianto. Non capisco quando dici di voler escludere il vaso e gonfiarlo ad una pressione maggiore. Per la pressione è consigliabile quella indicata per l'esercizio.

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    2. Cerco di chiarire. il nostro obiettivo è di far lavorare la pompa senza intermittenza che presumo sia data dal vaso di espansione di cui non conosco la taratura. Consultnado il manuale del presscontrol, l'impostazione di fabbrica prevede un utilizzo senza vaso di espansione. Da qui volevo provare ad escluderlo e in mancanza di valvole avevo pensato di gonfiarlo fino a una pressione maggiore di quella di setpoint del press control. Esempio: pressione pompa set. 2.5BAR poi gonfio il vaso di espansione a 3BAR. Mi chiedo se così facendo il vaso di espansione non lavora più ed è come non averlo e quindi in linea con le specifiche della pompa. La paura è che il funzionamneto intermittente così frequente usuri con anticipo la pompa. In alternativa, cosa mi può consigliare per risolvere il problema? Grazie

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    3. Continuo a non capire, ma il problema è sicuramente mio. Dice di voler escludere il vaso e poi dice di volerlo gonfiare ad una pressione maggiore.

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    4. Premetto che non sono un tecnico, quindi spiegarmi è difficile. Ho verificato di non aver perdite nel circuito e quindi sono quasi certo che l'intermittenza di lavoro della pompa sia determinata dal vaso di espansione. Dal manuale del presscontrol viene indicato che la pompa può funzionare anche senza vaso di espansione e da quel che si intende è anche meglio senza. A questo punto vorrei tentare di rimuovere il vaso di espansione. Come faccio? Soluzione A: lo rimuovo fisicamente ma non sono in grado di farlo! Soluzione B: lo rendo “inutile” svuotandolo completamente di aria? Oppure riempiendolo di aria ad un livello maggiore della pressione di precarica? Quello che vorrei capire è innanzi tutto se la soluzione B è applicabile e quindi se devo riempire o svuotare il vaso per far si che non “lavori” in modo da non “disturbare” il press control. Ringrazio per il supporto e per la professionalità dimostrata.

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    5. Ok, ora è chiaro. Quindi nel sistema c'è un press control a monte e un vaso d'espansione a valle. Il press control funziona con e senza il vaso, anche perché è posto a valle. In questo caso sarebbe meglio rimuovere il vaso, o fare un by pass. Ogni altra soluzione mi sembra non consona. Consideri l'ipotesi di contattare un idraulico, specialmente se non ha dimestichezza con chiavi e quant'altro.

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  8. Io ho una vasca da 1000 litri a 180 metri di distata dall'abitazione e a 5 metri di altitudine più giù. Di li il press control collegato ad una pompa ad immersione mi porta l'acqua fino in casa, ho due problemi:
    La pressione scende fino a 1,5 bar in casa (ho un manometro vicini un raccordo dentro casa) dopodiché parte la pompa e porta l'acqua fino a 6 bar, decisamente eccessivi.
    Secondo il costo elettrico è salito enormemente

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  9. Io ho un motore con il prescontrol
    Collegato a un serbatoio di 500 litri ho usato un tubo da 26 in multistrato per prendere laqua ma la pompa gira ma il prescontrol va in blocco e la pressione non si alza Dove potrebbe essere il problema

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  10. Salve, ho un pressoflussostato installato che funziona perfettamente ma il galleggiante della vaschetta Wc mi fa perdere pressione e nn capisco perché. Se chiudo la mandata alla vaschetta wc la pressione rimane stabile sui 4 bar se la apro inizia a scendere fino a stabilizzarsi sui 2 bar.

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    1. Il galleggiante compie un lavoro che è quello di chiudere ed aprire una mandata, forse perde acqua dalla guarnizione.

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