Il diossido di cloro (ClO2) è efficace a basse concentrazioni come disinfettante, è un gas sintetico (si trasforma nello stato gassoso a 11°C) di colore verde-giallastro e all’olfatto è forte e fastidioso come il cloro.
Il diossido di cloro nonostante sia un composto del cloro è molto diverso, in soluzioni liquide è un radicale libero mentre in forma gassosa è instabile e tende a dissociare in cloro gassoso, in ossigeno e calore.
La solubilità del composto in acqua è 10 volte maggiore del cloro ma non si idrolizza rimanendo come gas in soluzione.
Solitamente lo si immagazzina a temperature basse (circa 4/5° C) perché a queste temperature risulta stabile ma non lo si può tenere per lungo tempo a causa della sua tendenza dissociativa (diventa cloro e ossigeno), in forma gassosa non viene immagazzinato per la sua tendenza all’esplosione, soprattutto sotto pressione, le scorte in soluzione acquosa sotto l’1% possono essere immagazzinate tranquillamente tranne che siano esposte a luce e calore.
Settori di impiego
Il diossido di cloro viene impiegato in diversi settori, nell’industria della carta per candeggiarla e per ottenere un prodotto migliore rispetto all’utilizzo del cloro, nella produzione di circuiti elettronici come detergente o nell’industria petrolifera, come gas viene impiegato per sterilizzare attrezzature mediche o le stanze dove si opera, il suo potere ossidativo uccide agenti patogeni, microorganismi e batteri.