lunedì 6 febbraio 2012

Muro solare

Per riscaldare gli ambienti di abitazioni private o pubbliche si impiega l'energia elettrica, il gas o la biomassa, queste forme di energie producono calore effettuando una conversione da una forma di energia ad un altra e per far ciò è necessaria una spesa.

Con la tecnologia SolarWall è possibile produrre calore dall'irraggiamento solare, questa inesauribile fonte di energia produce una quantità di energia molto maggiore rispetto a quella che possiamo sfruttare, il SolarWall è essenzialmente una parete metallica di un certo spessore di colore scuro, i colori assorbono le radiazioni solari in funzione della loro tonalità, il bianco riflette gran parte della radiazione solare mentre il nero la assorbe quasi tutta.

Il SolarWall quindi sfrutta l'assorbimento della radiazione solare, la parete metallica crea una zona (tra il muro e il SolarWall) in cui la temperatura aumenta, grazie a piccoli fori l'aria può essere convogliata all'interno e riscaldarsi durante il percorso (l'aria calda sale verso un imbocco creato per canalizzare l'aria), per immettere l'aria calda all'interno dell'edifico è necessario usufruire di corrente elettrica che viene sfruttata da ventilatori che una volta azionati creano una depressione all'interno della lamiera.


Tramite dei condotti l'aria viene convogliata all'interno dell'edificio, il risultato è un riscaldamento ad aria forzata, per ottenere il rendimento necessario è necessario che la parete sia esposta a sud.


Per istallare SolarWall è necessario verificare il rendimento di questo tipo di riscaldamento, vediamo quali sono i dati da prendere in considerazione:
  • Superficie esterna su cui istallare la parete metallica riscaldante (m2)
  • Superficie interna da riscaldare (m2)
  • Esposizione
  • Inclinazione parete
  • Clima

Per quantificare il contributo del SolarWall in Kwhth/m2 per fascia climatica e in funzione dei giorni previsti dalla legge ipotizziamo di trovarci in fascia climatica C quindi un clima mediamente temperato, i giorni previsti dalla legge per il riscaldamento sono 137 ed ipotizzando una superficie del SolarWall di 1 m2 la produzione di energia termica sarà di 2,32 Kwh/m2.

Considerando che la struttura che ospita il muro solare sia un ufficio il suo contributo in energia termica sarà di 302,26 KWht/anno/m2.

Tale produzione di energia termica se non fosse prodotta da questo muro solare sarebbe prodotta da una caldaia e da ciò si può ricavare il risparmio di gas metano, per calcolare il risparmio netto c'è bisogno di sapere la potenza del o dei ventilatori per il ricircolo forzato dell'aria.

Analizziamo i vantaggi e gli svantaggi del SolarWall:

Vantaggi
  • Durante il giorno parte se non tutta l'energia termica viene fornita dal muro solare
  • Costo contenuto rispetto a tecnologie più complesse
  • Durante i periodi caldi il muro solare funge da riparo dall'irraggiamento
  • Manutenzione pressoché nulla
  • Non necessita di combustibili
  • Adatto per strutture industriali ed edifici pubblici
  • Zero emissioni di anidride carbonica in atmosfera

Svantaggi
  • Bisogna valutare la media di irraggiamento nel periodo freddo
  • Poco efficace in caso di nuvolosità persistente
  • Inefficace durante la notte
  • Se manca l'energia elettrica i ventilatori non funzionano
  • Non sempre adatto per essere istallato in zone a vincoli architettonici
  • Potrebbe essere necessario integrarlo con altra produzione di energia termica
  • Occorre verificare se esistono zone di parziale ombreggiamento

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