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mercoledì 10 febbraio 2016

Fotovoltaico senza accumulatori per tutte le tasche

Quando si parla di impianto fotovoltaico stand alone si intende un tipo di installazione indipendente dalla rete elettrica nazionale che sfrutta degli accumulatori per immagazzinare l'energia prodotta (inizialmente diffuso in spot isolati), ora è richiesto anche in abitazioni raggiunte dai gestori di energia.

Un sistema autonomo di approvvigionamento elettrico e di immagazzinamento, il cosiddetto impianto ad isola, è comune trovarlo in baite di montagna ma anche, su piccola scala, per l'illuminazione autonoma di giardini o parchi.

domenica 24 novembre 2013

Innovativo sistema di accumulo di energia elettrica per impianti da fonti rinnovabili

Le soluzioni tecnologiche per l'accumulo dell'energia elettrica da impianti da fonti rinnovabili è costosa, gli accumulatori fino ad oggi sono una soluzione molto impiegata per immagazzinare l'energia prodotta ma ora sembra affacciarsi un nuovo tipo di sistemi di accumulo.

Il problema di ogni situazione in cui si utilizzano accumulatori è il prezzo, nei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici, o impianti da fonti rinnovabili, la qualità, la quantità e le caratteristiche tecniche delle batterie influisce sul prezzo.

venerdì 18 ottobre 2013

Combustibile da scarti di origine animale

L'interesse verso i biocombustibili si accresce sempre più a causa del continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili, quelli di origine vegetale sono oggi i più sfruttati ma quelli di origine animale sono oggetto di sempre più interesse.

Se i combustibili di natura vegetale vengono sfruttati in ragione del tipo di pianta o dello scarto quelli di origine animale sono pressoché gli stessi, quando parliamo di combustibile di origine animali intendiamo il grasso animale proveniente dai sottoprodotti della macellazione.

giovedì 2 maggio 2013

La palestra del futuro produce energia elettrica dal movimento

Gli attrezzi per il fitness come la cyclette o lo step hanno bisogno di una quantità minima di corrente elettrica per alimentare il display ed una semplice elettronica, l'energia meccanica prodotta dalla forza motrice delle gambe ne produce più di quella che serve.


La palestra del futuro potrebbe non avere tanto bisogno di energia elettrica; fino a quando i costi energetici non erano cosi alti non si pensava di ottimizzarli, oltre alle fonti rinnovabili c'è la possibilità di produrre energia elettrica anche da altre fonti naturali.

venerdì 19 aprile 2013

Pannelli solari termici ad alte prestazioni

I pannelli solari termici (o collettori solari) trasformano le radiazioni solari in energia termica, il processo trova applicazione nella produzione di acqua calda sanitaria per le abitazioni; in altre applicazioni sono impiegati per il riscaldamento ed in altre per produrre energia elettrica.


La tecnica con cui è possibile produrre acqua calda per mezzo dell'irraggiamento è conosciuta da millenni, il colore del contenitore in cui si trova l'acqua influisce sulla temperatura della stessa; il materiale in cui è contenuta deve convogliare i raggi solari in modo da amplificare l'effetto ed impedire la trasmissione verso l'esterno.

lunedì 4 febbraio 2013

Olio vegetale esausto, risorsa sprecata

L'olio vegetale esausto proviene da processi termici di degradazione ed inquinamento, per utilizzare un linguaggio più comune si parla di olio di frittura, in alternativa al riutilizzo finisce nello scarico del lavandino.

I motivi per conservarlo in un contenitore e consegnarlo ad un consorzio sono due, non si inquina e trattandolo si può ottenere un biocombustibile.


La raccolta dell'olio vegetale esausto in Italia sembra essere un progetto di gran lunga più difficile e costoso che non ottenere il bosone di Higgs, altri paesi sono riusciti a raccoglierlo e ad impiegarlo come combustibile per far circolare i mezzi pubblici; in alternativa lo si può trasformare in energia elettrica e termica ed in più si ottiene glicerina pura per l'industria farmaceutica e cosmetica.

lunedì 9 luglio 2012

Pan charger, energia elettrica da energia termica


Il modo per produrre energia elettrica ed alimentare un dispositivo elettronico ed elettrico può essere realizzato sfruttando fonti di energia alternative o utilizzando semplicemente una forma di energia mentre compie il suo lavoro per ricavarne il massimo rendimento senza spreco alcuno.

Kazuhiro Fujita deve aver pensato proprio questo durante i giorni successivi al tremendo terremoto e maremoto avvenuto in Giappone lo scorso anno, vedendo i terremotati raccolti attorno ad un fuoco ha pensato che sfruttare il calore per produrre energia elettrica sarebbe stato d'aiuto a chi era impossibilitato a comunicare a causa della mancanza di approvvigionamenti elettrici, difatti il Giappone oltre al maremoto devastante ha dovuto fare i conti con un blackout dovuto ai danni subiti dalle centrali nucleari.


Il Pan Charger della giapponese NewEnergy Tes è una piastra realizzata in materiale ceramico che sfrutta la differenza di temperatura tra il calore generato da una qualsiasi fonte di energia termica (gas, fuoco, etc) ed un materiale che si trova a temperatura più bassa, il gradiente termico genera energia elettrica (circa 400 mA) che può caricare un dispositivo elettronico come un cellulare o un GPS, questo principio prende il nome di effetto termoelettrico, la possibilità di generare corrente elettrica semplicemente utilizzando una fonte di calore può risultare vitale in casi in cui è necessario comunicare la propria posizione di notte o in luoghi dove la luce non può entrare (grotte) e quindi dove un pannello fotovoltaico sarebbe inutile.

venerdì 29 giugno 2012

Fornello pirolitico, utile per il campeggio


Nathaniel Mulcahy è un inventore di origini italo americane e possessore di un brevetto di un fornello pirolitico chiamato LuciaStove, grazie alla sua invenzione ha reso possibile migliorare le condizioni di vita di popolazione disagiate permettendogli anche di ottenere un potente fertilizzante (biochar) a costo zero ottenuto dal processo pirolitico.


Prima di spiegare cosa sia LuciaStove è meglio dare delle delucidazioni (per chi ne avesse bisogno) su cosa sia la pirolisi o processo pirolitico, la combustione avviene grazie ad un combustibile (sia esso solido, liquido o aeriforme) e ad un comburente (solitamente aria o ossigeno), quindi durante un processo di combustione il combustibile in presenza di ossigeno bruciando crea dei composti gassosi ossidati, in un processo pirolitico l'ossigeno non è presente perché volutamente estratto mentre il combustibile (solitamente solido) viene riscaldato alla temperatura di degradazione termica.

venerdì 16 marzo 2012

Miniaerogeneratore fotovoltaico

Greenerator è un sistema ibrido eolico/fotovoltaico da applicare al passamano del balcone, le dimensioni ridotte si prestano per chi ha poco spazio o per chi decide di portarlo con se anche in vacanza.

Il miniaerogeneratore fotovoltaico progettato da Jonathan Globerson non si pone di risolvere di eliminare i costi della bolletta elettrica ma di alleggerirli, il sistema è costituito da un pannello fotovoltaico e da una microturbina eolico, la potenza non ci è dato saperlo ma da fonti ufficiali si sostiene che l'abbattimento del consumo energetico sarà del 6%.


Una stima della potenza prodotta dalla contemporanea attività dei due generatori ecologici può far funzionare una TV da 32 pollici, un PC desktop o 3 lampadine a risparmio energetico da 40W.

L'istallazione di un sistema ibrido di piccola potenza è un ottima soluzione per abbattere i costi della spesa energetica domestica, prima di procedere a qualsiasi istallazione di un impianto che generi corrente elettrica da fonti rinnovabili è necessario affidarsi a consulenti esperti che sapranno indirizzare su quella più conveniente.




domenica 12 febbraio 2012

Mini aerogeneratori, sostegno alla progettazione fai da te

Per chi si stesse avvicinando alla costruzione di un generatore eolico anche solo per il gusto di veder generare pochi Watt deve considerare molti parametri.

Una volta individuato il generatore elettrico (solitamente è un alternatore automobilistico), bisogna progettare e costruire il piattello su cui si fisseranno le pale, le pale e la parte elettrica sarà costituita essenzialmente dai cavi e da un inverter.

Approccio alla progettazione
Se il generatore eolico che si vuole costruire lo si vuole istallare realmente occorre prima realizzarne uno in scala e poi ottimizzare il lavoro, se l'abitazione dove lo si vuole istallare è ventilata tutto l'anno la produzione potrebbe essere accettabile, per impianti dove l'istallazione deve generare corrente elettrica vi è la necessità di uno studio anemometrico e anemologico di almeno un anno.

Per sfruttare al meglio i venti il mini aerogeneratore deve essere posto in cima ad un edificio e non ci devono essere strutture che impediscano alle pale di ricevere la forza del vento, una volta individuato il posto dove piazzare il generatore eolico si deve trovare il punto dove piantare il palo su cui andrà fissato.

Dovendo istallare una macchina dotata di pale di una certa dimensione ed un certo peso ad una certa altezza è necessario considerare anche l'ipotesi di aggiungere dei tiranti (i tiranti non devono interferire con le pale), se il vento è forte potrebbe anche portarselo via.

Se il vento non deve staccare dal terrazzo il generatore eolico lo stesso dicasi per le pale, essendo soggette alla forza del vento ed alla forza centripeta devono essere realizzate con il giusto materiale ed essere fissate solidamente alla struttura, alcuni mini aerogeneratori eolici sono dotati di un sistema che quando il vento soffia troppo forte si piegano evitando inutili rischi.

sabato 1 ottobre 2011

Combustibili del futuro, addio al petrolio

In un futuro non troppo lontano potremmo salire in terrazzo per fare il pieno, no non è uno scherzo.
Il continuo ed indiscriminato aumento del prezzo dei prodotti petroliferi potrebbe portare ad un punto in cui acquistare benzina o diesel alla pompa sarebbe eccessivo per i nostri spostamenti, facendo due rapidi calcoli con un litro di benzina con una auto di medie dimensioni percorriamo circa 14 Km, il costo della benzina è di 1.620 euro al litro, aggiungiamo tutte le spese connesse con la mobilità, assicurazione, bollo e manutenzione, potremmo anche arrivare a considerare che per percorrere 14 Km ci vogliono anche 1.70 euro se non di più.

Quale è il futuro della mobilità urbana?Il petrolio è un combustibile obsoleto ed inquinante, se ne potrebbe fare a meno, ci sono alternative altrettanto valide.
L’idrogeno e le celle a combustibile sono una soluzione validissima ma si è fatto di tutto per bloccarne la diffusione, se si parla con i costruttori di autoveicoli diranno che non ci sono colonnine per caricare le celle e se si parla con i governi diranno che le case automobilistiche non producono veicoli con questa tecnologia, la verità è che i veicoli di questo tipo sono costruttivamente semplici e la manutenzione è ridotta all’osso, non ci sarebbe bisogno di cambiare l’olio ogni tot Km o acqua nel radiatore, le uniche componenti soggette ad usura sono le gomme, i freni e gli ammortizzatori, poca manutenzione significa poco guadagno quindi tutto bloccato.

I veicoli elettrici sono una sorta di palliativo, la loro autonomia è bassa e i loro tempi di ricarica sono eccessivi, le batterie quando devono essere sostituite sono un salasso.

domenica 4 settembre 2011

Mini aerogeneratori

L’eolico non è solo tecnologia per grandi spazi, l’istallazione di piccoli aerogeneratori sui tetti delle abitazioni può risultare conveniente previa analisi anemometrica.

Opzioni al fotovoltaico
Non è sempre possibile istallare moduli fotovoltaici su tetti ed in questo caso viene in aiuto una tecnologia più semplice e più economica, il mini aerogeneratore.
Le taglie disponibili vanno da 500 W a 4/5 KW per le abitazioni e si differenziano per la posizione dell’asse.


Sistemi fotovoltaici Beghelli

La Beghelli è una società fondata nel 1982 e si occupa di illuminazione tradizionale e d’emergenza, del risparmio energetico, di sistemi elettronici per la sicurezza domestica ed industriale e di sistemi fotovoltaici.


Il Tetto d’oro Beghelli
Nel settore degli impianti fotovoltaici la Beghelli propone il Tetto D’oro, cercando sul sito beghellipoint.it il punto assistenza più vicino alla vostra città potrete ricevere un preventivo sul costo dell’impianto e un ipotesi degli anni necessari a pagarlo.

Grazie agli incentivi una volta estinto il debito potrete continuare ad usufruire dell’energia elettrica prodotta dal vostro impianto e guadagnare fino alla fine dei 20 anni previsti.
La Beghelli una volta assicurata della fattibilità dell’impianto si occuperà delle pratiche, della progettazione e dell’istallazione, sarà possibile in ogni momento conoscere quanto produrrà l’impianto grazie ad un conta guadagno portatile, ogni malfunzionamento dell’impianto verrà prontamente segnalato tramite sms.