lunedì 23 aprile 2012

Riparare perdita radiatore


La perdita di liquido refrigerante dal radiatore di un auto o di una moto può avvenire per diversi motivi, il meno frequente è sicuramente quello dovuto ad un difetto di fabbrica mentre la causa più frequente di perdita di liquido dal radiatore è dovuta ad un fenomeno di corrosione, nella statistica di mezzo si trovano i tamponamenti che espongono facilmente tale componente del veicolo agli urti.

Il circuito idraulico di raffreddamento serve per mantenere al di sotto di una determinata temperatura il blocco motore, le elevate temperature dovute alla combustione all'interno dei cilindri devono essere smaltite all'esterno, i primi motori erano dotati di alette di raffreddamento sul corpo del cilindro, la progettazione di blocchi motore sempre più grandi e conseguentemente la necessità di evacuare una più grande percentuale di calore insieme alla necessità di abbassare le emissioni acustiche ha costretto gli ingegneri a studiare un sistema per abbassare le temperature grazie all'assorbimento di un liquido del calore in eccesso, l'incapsulamento della testata ha influito positivamente sulla rumorosità.


Il radiatore è solo una parte del circuito idraulico di raffreddamento di un auto, manicotti, pompa e guarnizioni sono punti nevralgici in cui può verificarsi una perdita di liquido, se il problema di perdita di acqua è il radiatore allora si può procedere a verificare se c'è la possibilità di individuare la falla ed otturarla.

Il mezzo con cui controllare se un radiatore è forato è utilizzare un compressore ad aria dotato di manometro, bloccando l'uscita dell'aria una volta posto in pressione il manometro deve mantenere costante il volume d'aria all'interno del contenitore (in questo caso il radiatore), se la pressione scende si procede ad individuare la falla.

Ciò che serve per riuscire ad individuare la falla in un radiatore è un cerca fughe, l'utilizzo di una lampada UV indicherà il punto in cui il radiatore perde, ovviamente occorre riempire il radiatore fino all'orlo ed aspettare che dalla falla esca il liquido segnalatore.

La conformazione di un radiatore non permette di operare sul fascio tubiero a causa delle alette di raffreddamento, per turare la falla ci si può servire di un turafalle per radiatore auto facilmente reperibile in qualsiasi negozio di ricambi auto, la Arexons commercializza un turafalle radiatore auto in polvere, la speciale formulazione è capace di sigillare piccole perdite ed è sufficientemente tenace, prima di pensare di smontare il radiatore o di montarne uno nuovo si può tentare con questo sistema, se il liquido all'interno del circuito rimane invariato dopo qualche ora che il motore gira il risparmio in termini di tempo ed economico sarà notevole.

Se la falla è di maggiori dimensioni e si necessita una saldatura allora sarà necessario rivolgersi a personale specializzato, l'operazione consisterà in una pulizia con spazzola d'acciaio e fiamma per rimuovere tutte le impurità e ad una rimozione della vasca di accumulo del liquido dal rimanente circuito in fascio tubiero, per turare le falle presenti e ripristinare le saldature si procede con una saldatura con fiamma ossidrica e bacchetta di apporto, il liquido metallico in forma liquida otturerà tutti i fori presenti, successivamente sarà solo necessario verniciare con vernici adatte alle alte temperature.

L'impiego di paste bicomponenti facilmente reperibili in ferramenta ed adatte per alte temperature possono essere un buon rimedio ma a patto che il lavoro venga fatto ad opera d'arte, prima di tutto occorre individuare la perdita, secondo occorre un estrema pulizia della parte su cui la pasta deve indurire, piccole impurità possono contribuire a diminuire la tenuta dell'otturazione.

Se il radiatore è in materiale plastico è possibile utilizzare un kit di un azienda slovena chiamata Pasco, il pasco set è acquistabile al prezzo di poche decine di euro.

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