martedì 21 maggio 2013

Pitbike, passione in miniatura

Scegliere la prima minimoto per un figlio non è semplice, in realtà queste moto in miniatura si chiamano pitbike e ne esistono diverse per cilindrata e per tipologia; come per le moto a grandezza naturale è possibile scegliere di acquistare una enduro, una motard o una stradale.


Nel mondo delle minimoto, o pitbike, è possibile scegliere un modello per uso offroad o uno per le strade asfaltate; la minibike mini GP sono moto per l'uso in pista mentre le pitbike cross sono per l'uso in fuoristrada e le pitbike motard sono le offroad per l'uso in pista.

Una volta scelta la tipologia di terreno più congeniale si deve scegliere la cilindrata e se acquistarla nuova od usata, c'è anche un vasto mercato delle pitbikes cinesi ma meglio orientarsi prima verso un prodotto più costoso e più sicuro; alcuni elaborano le pitbikes cinesi sostituendo i particolari che sono più deboli in modo da utilizzarle in tutta sicurezza.

Le cilindrate più comuni sono le 125 e le 150 cc (esistono anche cilindrate di 49 cc ed intermedie tipo 140 e 160 cc), i prezzi di partenza per una pitbike nuova si aggirano attorno alle 700 euro e con poco meno di mille euro si trovano modelli molto professionali per l'uso in pista.

Per cilindrate più comuni si intende quelle più richieste dal mercato ma esistono anche le Hot Bike con cilindrata da 200 e 250 cc, questi modelli hanno prezzi di partenza di circa 1,400 euro e non sono ideali per chi è alle prime armi; le velocità che si raggiungono con le Hot pitbike superano i 110 Km/h.

Per andare in tutta sicurezza su una pitbike occorre vestirsi con tuta e protezioni e correre in piste dotate di tutti i sistemi di sicurezza, i responsabili del miniautodromo potrebbero rifiutare di farvi girare se non muniti di apposite protezioni; per conoscere quali piste di pitbike si trovano più vicine a casa basta recarsi in questi link (piste perpitbike motard e piste per minimoto).

Una volta acquistata un a pitbike la si può fare scorazzare per campagne e sulle piste senza bisogno di targarla, l'uso in fuoristrada evita ulteriori spese di gestione mentre il bollo si paga; se si decide di circolare su strada bollo ed assicurazione sono inevitabili ma molto contenuti.

La pitbike ha costi di gestione molto abbordabili, con il pieno si gira tutto il giorno in una pista ed il serbatoio è davvero piccolo; i prezzi per girare in miniautodromo variano da città in città, dove c'è più di una pista si possono trovare prezzi competitivi ma diciamo che per un giorno di divertimento si spendono meno di 40 euro tutto compreso.

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